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Mineralogramma del capello: il Mineral Evo

Cos’è e a cosa serve il Mineralogramma?

Descrizione

Il Mineralogramma del capello (Mineral Evo test) è un’analisi minerale tissutale del capello che consente di valutare l’equilibrio tra minerali essenziali e minerali tossici nell’organismo.

A differenza degli esami ematici, che restituiscono un’istantanea della situazione dell’organismo, il Mineralogramma del capello permette di analizzare l’andamento medio dei minerali nei tessuti nei 3–4 mesi precedenti, offrendo una visione più ampia e rappresentativa dello stato minerale.

Il Mineralogramma consente di individuare eventuali squilibri tra minerali nutrizionali e tossici, supportando la prevenzione di accumuli indesiderati e l’ottimizzazione dello stato nutrizionale.

Valori alterati possono indicare carenze, eccessi o alterazioni nei processi di assorbimento, utilizzo ed eliminazione dei minerali.

I minerali rilevati sono:

  • Minerali nutrizionali: argento, boro, calcio, cobalto, cromo, ferro, fosforo, litio, magnesio, manganese, molibdeno, nichel, potassio, rame, selenio, sodio, stagno, stronzio, vanadio, zinco.
  • Minerali tossici: alluminio, antimonio, arsenico, berillio, cadmio, mercurio, piombo.
  • Minerali aggiuntivi: bario.

I minerali sono i fondamentali regolatori delle funzioni e delle attività che l’organismo compie quotidianamente.
Squilibri dietetici, abuso di farmaci, stress, fumo, inquinamento, malattie possono creare carenze o accumuli eccessivi in grado di causare innumerevoli disturbi. Diventa quindi di fondamentale importanza monitorare gli equilibri e gli squilibri tra i vari minerali, quelli nutrizionali e quelli tossici, che possono peggiorare lo stato di benessere.

Chi lo dovrebbe fare?

Carenze nutrizionali, fattori di stress, esposizione a un ambiente ricco di metalli pesanti causano squilibri in grado di provocare disturbi di varia natura.
Il Mineralogramma è consigliato a tutti, per valutare lo stato di ­benessere dell’organismo e per prevenire intossicazioni da ­metalli, ma è particolarmente ­consigliato per chi:

Esposizione ambientale e abitudini:

  • vive o lavora in ambienti inquinati
  • consuma acqua proveniente dalla rete idrica locale
  • consuma frequentemente alimenti conservati o ­ricchi di additivi
  • assume regolarmente farmaci o integratori
  • presenta protesi dentarie, impianti o devitalizzazioni

Stile di vita e nutrizione:

  • segue uno stile alimentare non equilibrato
  • desidera valutare l’apporto e l’equilibrio dei ­micronutrienti
  • presenta carenze nutrizionali o disturbi del ­comportamento alimentare

Condizioni specifiche:

  • gravidanza o allattamento
  • menopausa, in particolare in presenza di osteoporosi

Segni e sintomi associati:

  • stanchezza cronica (astenia)
  • difficoltà di concentrazione, irritabilità o sbalzi ­d’umore
  • indebolimento del sistema immunitario
  • infezioni o infiammazioni ricorrenti
  • mal di testa/cefalee
  • dolori muscolari e articolari, crampi o spasmi
  • caduta dei capelli, unghie fragili, pelle secca
Come e dove eseguire il Mineralogramma?

Il test viene effettuato mediante analisi su un campione di capelli, e può essere richiesto nei Centri Medici, nei Laboratori di analisi, nelle Farmacie e nelle Medical Spa che propongono i servizi di diagnostica NatrixLab e presso il punto prelievi diretto NatrixLab di Reggio Emilia.

…e una volta fatto il test?

Nel caso riscontrassi alterazioni del mineralogramma, un protocollo alimentare mirato, associato a una terapia farmacologica se prescritta da uno specialista, è in grado di ridurre gli eventuali squilibri con conseguente miglioramento della funzionalità dell’intero organismo.

Preparazione all’esame

Evitare tinte, coloranti, decolorazioni, permanenti, trattamenti chimici per almeno 6 settimane prima dell’esame.

Ripetizione del test

Ti consigliamo di ripetere il test dopo 6 mesi, dopo aver seguito il giusto trattamento e aver modificato abitudini alimentari. In caso di monitoraggio terapeutico o di patologia, ti consigliamo di ripetere il test secondo il suggerimento del medico curante.